Sin da giovane inizia a suonare la tastiera con varie band locali, confrontandosi con cover di Deep Purple, Jimi Hendix, Led Zeppelin e altri classici. Dopo alcune esperienze con tributi di Litfiba e Bon Jovi, passa al basso elettrico e comincia a cercare musicisti per realizzare un sogno: creare un gruppo tributo agli AC/DC, una band che ha conosciuto al liceo grazie ad un caro amico, molto appassionato.
Gianluca oltre ad essere il bassista della band ne è anche l’indiscusso leader silenzioso, essendo il gruppo una sua creazione. Senza di lui certamente i The Jack non sarebbero mai esistiti.